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24 maggio 2010
(ROSSO)NERO PROFONDO
Cari Fratelli Rossoneri,
Speravo di non vivere abbastanza a lungo per vedere i cuginastri vincere la
Coppa, la “nostra” coppa.. Ed invece come nei peggiori incubi ho dovuto
assistere, triste ed impotente, allo stupro della competizione che più amo.
Essendo rossonero ancor prima del mio concepimento, non posso che provare
orrore nel vedere gli infedeli salire sull’altare della gloria: Coppa
Italia, Campionato e Cham... Ditelo voi, io non ci riesco! Dunque Moratti,
dopo avere speso tonnellate e tonnellate di milioni, ingaggiato forse
migliaia di giocatori, aver cambiato “x” allenatori, è riuscito a portare i
nerazzurri sul tetto d’Europa. Grazie, se non soprattutto alla presenza di
Mourinho. Il portoghese se ne andrà al Real Madrid e la notizia non può che
rendermi felice. Voglio cancellare il più velocemente possibile la sua
immagine festante dalla mia memoria. Lo sempre ritenuto uno sbruffone,
saccente...e il suo atteggiamento indisponente lo rende ancor più
insopportabile. Inoltre si è macchiato della colpa più grave per un
milanista: ha fatto vincere l’altra squadra di Milano. Io, al contrario di
altri, non lo rimpiangerò affatto. Se ne vada tranquillamente nella
civilissima Spagna.
Mi sento come una tigre ferita. Nell’anno in cui il mio amato Milan arranca,
malato di autolesionismo, gli infedeli vincono tutto il vincibile. Sabato ha
visto la finale del Campionato “Berretti”, Milan-Atalanta... Abbiamo perso
anche quella! [...] I cuginastri hanno vinto perché chi li possiede, oltre
ad avere il portafoglio gonfio, ha fame di vittorie; il proprietario del
Diavolo, invece, è sazio già da qualche anno e i soldini se li tiene in
cassaforte. Direte: “non si può vincere sempre!” Sante parole, ma si
potrebbe per lo meno perdere con onore, vendendo cara la pelle (-12 in
campionato ma 6-0 nei derby!) e riorganizzando una squadra seguendo una
straccio di programma per renderla nuovamente competitiva.
Frequentavo San Siro già
ai tempi di Milan-Cavese. Ho passato lunghe stagioni a disperarmi sui
gradini della 'Scala del calcio' guardando vincere gli altri... Mi rivolgo a
te Silvietto: mi hai riportato in paradiso, grazie!, grazie mille volte! Ma
ora perché mi vuoi di nuovo tra le fiamme dell’inferno? Dici che ami il
Milan. Dimostramelo! Non ti chiedo gli investimenti di “Massimo il
petroliere”, la tua posizione te lo impedisce, ma restituiscimi lo spirito
battagliero, l’orgoglio, l’amore per i nostri colori. Non riduciamoci più a
richiamare in campo Maldini!!! Come siamo ridotti?!!!! Caro Cavaliere, non
gettare alle ortiche tutto l’ottimo lavoro svolto fino al 2007. E per una
volta accetta le critiche, torna ad occuparti un poco del Diavolo... Se non
vuoi, o se non puoi, lascia spazio a qualcun'altro che abbia la fame che
avevi tu vent’anni fa. Hai creato il Milan che vinceva tutto, ma perchè ora
ti accontenti di un terzo posto, degli ottavi di Champions e di prendere
legnate nei derby? Non voglio crederci. Non riesco a vedere nessuna
trasmissione sportiva. Cambio canale non appena si accenna all’altra squadra
di Milano. Non leggo alcun quotidiano ed evito accuratamente i luoghi
frequentati dagli infedeli. Mi chiedo per quanto dovrò ancora nascondermi.
Nonostante tutto: “da sempre e per sempre Forza Milan!!!”
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