a cura di Sebastiano Molinelli

 

 

 

Dida

 

Su un tiro di Marchisio, nel primo tempo, mostra “la saponetta”, una specialità che non rimpiangeremo. Tuttavia ha grande freddezza e, al 42' della ripresa, guadagna la meritata standing-ovation, se non altro per una carriera che senza dubbio lo consacra fra i primi tre portieri della storia rossonera.

 

 

Abbiati

 

Dal 42' della ripresa al posto di Dida

 

 

Antonini

 

E’ qui la festa, ossia sulla fascia sinistra, lungo l’asse Antonini-Ronaldinho. Per l’ultima gara di campionato, complice uno Zebina che non chiude mai, i due si divertono e fanno divertire. Memorabile il gol che finalmente riesce a dedicare alla figlia Viola.

 

 

Favalli

 

Ma siamo sicuri che tra lui e Nesta quello a cui non rinnovare il contratto sia il primo? Il “professor” Favalli, pur contando una certa età (38 primavere), si conferma integro come un giovincello. In coppia con Thiago Silva, chiude puntualmente la saracinesca di fronte agli attaccanti di turno.

 

 

Nesta

 

Dal 17' del secondo tempo al posto di Favalli. Poco impegnato, si merita il voto per essere uscito indenne dall’ultima partita dell’ennesima stagione vissuta sotto i ferri, con tanto di spauracchio di fine carriera agitato fortunatamente a vuoto. Stoico.

 

Thiago Silva

 

Non vediamo l’ora che inizino i Mondiali in Sud Africa per ammirarlo sul palcoscenico internazionale. In un certo senso, però, speriamo non brilli, altrimenti inizieranno ad arrivare proposte in via Turati. E si sa che di questi tempi...

 

 

Zambrotta

 

Ad un certo punto nel primo tempo si porta a spasso il correttissimo Del Piero per una trentina di metri, palla al piede, dalla sua difesa fino alla trequarti avversaria. Poi si nota per poco altro.

 

 

Gattuso

 

Partita da elogiare. Soprattutto perchè fa il vero Gattuso in fase di interdizione, senza commettere bestialità durante la manovra. Per citare la coreografia della Sud, “promosso!”.

 

 

Pirlo

 

Con la scarsa pressione messa dai dirimpettai del centrocampo bianconero, probabilmente anche molti di noi sarebbero riusciti a macinare i suoi stessi metri. Sta di fatto che si presenta più in partita del solito. E gli va riconosciuto.

 

 

Seedorf

 

Non è particolarmente ispirato e forse è un bene... Perché come dietro ad ogni grande uomo si dice che vi sia una grande donna, così dietro ad un grande Ronaldinho deve esserci un compagno che si sacrifica per lui.

 

 

Pato

 

Grande impegno e forma ritrovata. Mancano le occasioni nitide ma, se resterà con noi, San Siro gli offrirà ancora tante chances.

 

 

Borriello

 

Giornata di ordinaria amministrazione. Se fosse stato lui a cedere il posto a Superpippo non parleremmo certo di delitto. Anzi, il delitto a livello tattico resta l'aver rinunciato a Dinho nel finale.

 

 

Ronaldinho

 

Contro gli Zebina e i Salihamidzic di questa sera è stato tutto sin troppo facile. E allora perché non tentare qualcosa di difficile? Qualcosa da “vero Ronaldinho”? Qualche dubbio? Si guardi il secondo gol per credere...

 

 

Inzaghi

 

Tocca pochi palloni ma non risulta molto sicuro nel controllo. Tuttavia va detto che l’unico giocatore che quest’anno non ha tratto beneficio da Leonardo è stato proprio lui, impegnato sempre col contagocce. Ci rivediamo la prossima stagione, Pippo, per tentare di seminare, una volta per tutte, quel benedetto Raul!

 

 

Leonardo

 

Propone la sua formazione preferita, l’infermeria per una volta glielo consente. Sarà ricordato come uno degli allenatori rossoneri che ha emozionato di più i cuori dei tifosi. Non c’è stata gara tra le due squadre in campo, né tra i cuori dei tifosi sugli spalti: i cori e gli striscioni erano tutti per lui.

 

 

 

 

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