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29 gennaio 2010
SI TORNA SULLA TERRA...
Asfaltati, non ci sono
altri aggettivi o particolari giri di parole, da un Inter in inferiorità
numerica per gran parte della gara domenica. Ridimensionati anche con le
seconde linee contro una comunque modesta Udinese nel mercoledì di Coppa
Italia. In pochi giorni il Milan si risveglia dai suoi sogni di gloria e
torna, suo malgrado, con i piedi per terra. Due bruschi stop, nonostante
qualche buona notizia proveniente dai giocatori reduci da infortunio, come
Abbiati, apparso strepitoso nella partita contro i friulani, e finalmente
candidato a giocarsi il posto da titolare con Nelson Dida, nuovamente
insicuro, invece, nell’importante derby di domenica sera.
E’ un Milan che torna ad avere grossi problemi in fase difensiva, a causa
dell’assenza di Alessandro Nesta, del quale non si conoscono ancora i reali
tempi di recupero, che lascia il solo Thiago Silva orfano di giocatori ormai
“alla frutta”, vedi Favalli, o compagni in disarmante ritardo di condizione:
Bonera e Kaladze. Per non parlare, poi, del calciomercato, che ha portato
nella rosa di difensori di Leonardo il solo oggetto misterioso, Onyewu,
infortunatosi con la sua nazionale e out (per fortuna?) per tutto il resto
della stagione. Sulle corsie laterali si paga, invece, l’inesperienza di
Abate e Antonini, chiamati a sostituire più o meno degnamente Zambrotta e
Oddo, non ancora pienamente rientrati. Se la difesa gira con i cerotti,
centrocampo e attacco non stanno messi certo molto meglio. Gli infortuni
sono sicuramente meno, ma l’involuzione subita dalla squadra rossonera in
queste ultime due gare ha portato conseguenze anche in questi reparti. Una
mediana incapace di contrastare, con Gattuso e Flamini apparsi piuttosto
imballati, oltre a una preoccupante incapacità di costruire azioni
importanti da parte di Pirlo e Seedorf, sempre più lenti e prevedibili
partita dopo partita. In calo anche l’apporto di Beckham, un po’ in
difficoltà nell’interpretare il ruolo di laterale avanzato occupato
originariamente da Pato.
Proprio il brasiliano,
assente nel derby, ha assicurato ieri che sarà pronto per la doppia sfida di
Champions League contro il Manchester United, un ritorno mai così atteso,
data la difficoltà di Borriello e Ronaldinho a scardinare le difese
avversarie senza la velocità del numero 7 rossonero. Chi, invece, almeno per
il momento, non è atteso in campo neanche dal più inguaribile ottimista è
Klaas Jan Huntelaar, utilizzato poco e male da Leonardo, ma perennemente
inefficace nelle sue apparizioni, salvo i due acuti di Catania di qualche
mese fa. Un attaccante in piena crisi, alla spasmodica ricerca di
considerazione, con un orecchio rivolto alle voci di mercato, che gli
permetta di raggiungere un posto tra i convocati dell’Olanda per i
Campionati Mondiali di questa estate. Ancora da definire, invece, la
posizione di Pippo Inzaghi, quasi inutilizzato in questa stagione,
nonostante la sua voglia di gol rimanga intatta col passare degli anni. Per
lui, probabilmente, bisognerà aspettare la Champions League, nella speranza
che l’eterno numero 9 possa continuare la sua trionfale marcia verso il
record di segnature nelle competizioni europee.
Momento cruciale, dunque, per la squadra di Leonardo, che ha necessariamente
bisogno di invertire la rotta già nel prossimo turno di campionato, perché,
in risposta alle dichiarazioni di questa settimana, lo Scudetto non è ancora
definitivamente compromesso, la Coppa Italia è stata giocata in maniera
ridicola come ormai da qualche anno a questa parte e la Champions League,
invece, pare più che un sogno per una squadra che in questa stagione difetta
un po’ anche negli scontri diretti. |