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15 maggio 2010
ULTIMA FATICA
Ultima settimana di
lavoro per gli uomini di Leonardo, in vista della partita di sabato contro
la Juventus, una sfida che ricorda i vecchi periodi vincenti di entrambe le
squadre, quando in palio c’era molto più che la qualificazione alle coppe
europee. Poche le assenze tra i rossoneri che, da quando hanno abbandonato
la lotta per lo scudetto, ironia della sorte, hanno ricominciato a
recuperare diverse pedine importanti. Tra i pali, confermato ancora una
volta Nelson Dida, per quella che potrebbe essere l’ultima sua partita con
la maglia del Milan, in favore degli scalpitanti Abbiati e Roma, oltre al
rientrante Storari in prestito alla Sampdoria.
Rientri importanti in difesa, grazie al ritorno dei lungodegenti Nesta,
Bonera e Onyewu, che non sono riusciti a dare il loro contributo alla
squadra in questi ultimi mesi. In ogni caso, la coppia titolare per il match
di sabato sembrerebbe essere, ancora una volta, quella formata da Favalli e
Thiago Silva, ormai molto affiatati. Anche Antonini, uscito anzitempo nella
sfida di Genova della scorsa settimana pare pienamente recuperato e a
disposizione di Leonardo. A centrocampo torna dalla squalifica Ambrosini,
mentre contemporaneamente è costretto ad un turno di stop Flamini dopo la
doppia ammonizione rimediata contro il Genoa. Insieme al rientrante
capitano, Pirlo e Seedorf dovrebbero occupare la zona mediana del campo per
questa ultima sfida stagionale. In attacco, invece, spazio al tridente
composto da Pato, Borriello e Ronaldinho, determinati a chiudere bene il
campionato dopo le vicende riguardanti le loro convocazioni ed esclusioni ai
prossimi campionati mondiali. Ancora panchina per Inzaghi, Huntelaar e
Mancini, in attesa di conoscere il loro futuro in squadra.
Scorrono i titoli di coda, dunque, a questa stagione piuttosto travagliata
per la formazione rossonera, che ha alternato buoni risultati e bel gioco,
come ad esempio nella sfida del Santiago Bernabeu contro il Real Madrid, a
prestazioni sconfortanti. Nessuno conosce ancora il futuro di questa rosa e
dell’allenatore, né tantomeno gli obiettivi della società, sempre più
interessata al risparmio, piuttosto che alle ambizioni di successo. Per il
momento, ci attende soltanto questa ultima fatica, prima di immergerci, si
spera, in una nuova e più fortunata stagione.
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