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30 luglio 2010
PROFUMO D'EUROPA
Arsenal e Lione: doppio test per il
Milan di Allegri
Il Milan torna a respirare
profumo d'Europa. Archiviata in fretta la prima amichevole stagionale -
sconfitta per 2-0 con il Varese di Sannino - il club rossonero guarda avanti
e fa rotta su Londra. Nella capitale britannica, tra sabato e domenica, i
ragazzi di Allegri incontreranno Arsenal e Lione - già avversarie di
Champions League nel 2008 e nel 2006 - nella cornice dell'Emirates Cup.
Quadrangolare prestigioso, in campo ci saranno anche gli scozzesi del Celtic
e tappa di avvicinamento al campionato, importante per saggiare la
condizione fisica del gruppo dopo dieci giorni di 'cura Allegri' e provare a
trasferire sul rettangolo di gioco i primi dettami tattici del tecnico
toscano. Uno spartito fatto di velocità, verticalizzazioni fulminee e piedi
buoni che non sarà eseguito, in terra britannica, da molti degli
'orchestrali' in forza alla società di Via Turati. Oltre a Ronaldinho -
vittima nell'allenamento di mercoledì di uno stiramento al bicipite femorale
- contro i Gunners e i transalpini, il Milan dovrà fare a meno pure di
Ambrosini, Pirlo e Inzaghi, a causa di un affaticamento da carico di lavoro
e dei difensori Kaladze e Jankulovski, non inseriti nella lista dei
convocati per scelta del mister livornese. Mentre i loro compagni proveranno
a conquistare il torneo inglese, i tre 'affaticati' svolgeranno lavoro
differenziato, così come Ronaldinho, che si spera possa essere pronto per il
prossimo appuntamento internazionale, venerdì 6 agosto, quando il Diavolo
incrocerà a Detroit, negli Stati Uniti, i greci del Panathinaikos.
In vista dell'avvio della nuova
stagione, ha osservato Allegri prima di imbarcarsi alla volta della capitale
britannica, per Amrosini, Pirlo e Superpippo «non era il caso di andare a
rischiare degli infortuni. L'obiettivo - ha aggiunto attorniato dalle
televisioni - non sono le gare di domani, di dopodomani o di Detroit ma
essere pronti per l'inizio del campionato». Magari contando su un nuovo
giocatore in mezzo al campo. «Serve un centrocampista in più - ha
puntualizzato - giocheremo con tre in mezzo al campo e per questo ne servono
almeno sei. Sono convinto che la società porterà a casa un buon giocatore:
ci vuole un giocatore dinamico». Magari uno come Lazzari, già pupillo di
Allegri al Cagliari, o come il blucerchiato Palombo, due nomi che
radio-mercato spesso accosta alla società milanese.
La lista dei convocati per le
sfide contro Arsenal e Lione: Abbiati, Amelia, Roma; Abate, Albertazzi,
Antonini, Nesta, Oddo, Bonera, Papastathopoulos, Yepes, Zambrotta; Flamini,
Gattuso, Beretta, Novinic, Merkel, Strasser; Adiyiah, Borriello, Pato,
Seedorf, Verdi.
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