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7 luglio 2010
IL BALLO DEL MATTONE
I Mondiali mi scivolano
addosso senza toccarmi. L’Italia fuori subito ed il problematico rapporto
che ho con il calcio a causa della penosa situazione del mio Milan
rappresentano dei macigni che schiacciano, triturano ogni mia pulsione.
Fascino, suggestione, partecipazione emotiva sono sbiaditi ricordi. Brasile
e Argentina matati. La Germania vola. I sogni le mettono le ali. Spero che
possa continuare a cogliere stelle nelle azzurre praterie del cielo, come
fossero fiori. Sì, ora tifo Germania. Non perché il fatto che io appartenga
a terre di antico dominio austroungarico ha lasciato un indubbio retaggio
nella mia tipologia fisica. Il carattere, comunque, è del tutto
mediterraneo... No, non si tratta di questo. A me piace che i Tedeschi siano
la squadra più giovane del Mondiale. Insomma, la lingua batte dove il dente
duole...
Galliani dice che siamo
competitivi così. Il solito, riprovevole, mantra. Non vale neanche più la
pena di arrabbiarsi. Da parte mia c’è solo un gelido disprezzo. In questo
periodo di vacanza apprezzo particolarmente la compagnia di amici che non
sanno nulla di calcio. E pensare che li ho sempre presi in giro per questa
cosa, per me incomprensibile. Bah! Ad ogni qualità viene attribuito un
valore superiore a quello reale, a seconda delle circostanze di un momento
specifico. Ecco, sulle qualità di Galliani e Berlusconi non saprei che dire.
Sono completamente assenti. Forse, però, potrei anche parlarne diffusamente,
visto che il niente è l’unica cosa di cui so tutto. Mi astengo per carità di
patria. Non credo proprio di essere un tipo schizzinoso. Ero tra i
sessantamila di Milan-Cavese... Certe cose, però, da Farina me le posso
aspettare. Da Berlusconi, no! Questo non lo capiscono assolutamente. E
neppure capiscono che io e tanti come me avremmo accettato un
ridimensionamento, basato su una politica intelligente che puntasse sui
giovani. No! Loro hanno un’attrazione fatale per le cariatidi. Come le
falene per la fiamma. Risultati? Bilanci comunque in rosso, nessuna
competitività, nessun ponte gettato verso il futuro. Cappero, che aquile!
Smaniano per niente popodimeno che Luis Fagiano! Grr!!!! Pensate a dare
linfa al centrocampo, piuttosto! Non vedete che, giocando ai due all’ora,
nessun centravanti normale può fare bella figura? Mica è facile combattere
contro difese che hanno sempre il tempo di posizionarsi perfettamente.
Diverso sarebbe il
discorso Ibra. Il ragazzo ha tanti difetti, ma è uno capace di inventare un
gol dal nulla. Peccato che questa pista sia impraticabile per motivi
economici. Io per Ibra sarei anche disposta a fare un sacrificio davvero
tremendo! Proprio grosso, grosso, eh! Disfarmi di Dinho! Pardon, privarmene
a malincuore. Già, ma c’è qualcuno che lo prende? Dubito... Ecco, pensando a
Dinho, mi viene in mente la Pavone. Lei cantava: “Il ballo del mattone”. Noi
ci coccoliamo l’uomo della mattonella. Anzi, gli uomini, per essere giusta.
Dai, Rita! Io vorrei ballare il Twist. Anche il Rock! La mia Società,
purtroppo,...no! Me l’hai proprio traviata col tuo “Ballo del mattone”!
Chiama “bel giuoco” uno snervante tic toc elaborato da piedi fini e
lentissimi. Giuro che mi sono pure addormentata un paio di volte durante le
partite. Quando guardo il Milan, escludendo naturalmente Pato, Thiago e
pochi altri, il mio pensiero va a una particolare tipologia di quadri. Le
nature morte! Prendetemi qualche bell’Africanone dai piedi decenti e dalla
corsa possente e vivace, perbacco! Niente da fare. A loro piace il
Fagiano...
A centrocampo siamo a
posto così e in difesa pure. La luna è fatta di formaggio e i tifosi non
evoluti vadano a farsi friggere! Altro Mercato da incubo! La gioiosa,
frizzante aspettativa di felicità, che è la felicità stessa, non so più cosa
sia. Entusiasmo a zero. Passione mortificata. Amore distrutto. Cosa giova a
te, Silvio, alla tua immagine tutto questo? Solo a farti odiare da una come
me, che è più berlusconiana di te! Bravo! E perché, Adriano, quel sorriso
irritante ha preso forma sul tuo viso e vi si è inopportunamente annidato?
Credi forse di figurare bene come A.d. con le tue sciagurate scelte tecniche
ed economiche? Per non parlare di quello che è il tuo fiore all’occhiello:
Milan Lab! Bah! Smettila di andare da Giannino con quel luminare della
consulenza di Bronzetti, che è meglio! Bah! Che tristezza, ragazzi. Pure le
vacanze mi rovinano quelli lì! Grazie, Società!
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