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28 luglio 2010
IL SOLE E LA LUNA
Non ho visto l'impresa di
Varese. Non vedrò le prossime. W le vacanze! Però finiranno. E allora come
farò a difendermi dall'angoscia Milan? Con l'ironia. Con le risate che
questa Società, ormai diventata il ridicolo fantasma di se stessa, strappa
in continuazione. Quale sarà la prossima mossa? Il prolungamento-spalmatura
a Kala, Janku, Seedorf o Dinho? Sorpresa per la clamorosa sconfitta che ci
espone al pubblico ludibrio? No! Da tempo ho capito che non saranno rose ma
cachi. Kala imbarazzante? E' così da una vita. Mi mi viene in mente una diva
di Hollywood. A un giornalista, che le chiedeva quanti mariti avesse avuto,
rispose: “Miei o delle altre?” Ecco, faccio un viaggio nel futuro. Immagino
Kala seduto davanti al camino con i suoi nipotini. “Nonno, quanti gol hai
fatto nella tua carriera?” “Nella porta mia o in quella degli altri?” Oddo e
Janku? Be', Oddo non troverebbe posto neppure nella squadra del quartiere,
neanche se fosse allenata da suo padre. Il suo posto, per me, è la tribuna.
Janku? Come terzino è una sciagura. Mostra le terga all'avversario che lo
affronta e non sa fare una diagonale nemmeno con il righello. Non riuscendo
a sbolognarlo, lo arruolerei tra le riserve del centrocampo.
Parliamo d'altro. Mi
spiace solo per Allegri. Caro Max, sei capitato in una
Società...particolare. Sono rincitrulliti! Pensano che la luna sia più
importante del sole. Perchè? Perchè il sole splende di giorno, quando c'è
già chiaro. La luna, invece, rischiara la notte. Il Milan è diventato una
luna, ovviamente nuova. Noi abbiamo un D.S.? Sì. Giannino! Braida? E chi lo
sente mai? Anni fa l'avevano inviato in Sudamerica a scovare progetti di
campione. Con pochi spiccioli, a dire il vero. Ma questo è un leif motiv che
tu già conosci. Bene! Lui mi torna con Grimi. Vedo giocare il ragazzo in
amichevole o in Coppa Italia (non ricordo bene) con il Brescia. Possanzini,
uno che ha vent'anni per gamba, gli dà quattro metri su cinque nello scatto.
Ma dai, Ariedo! Sono una vagabonda delle strade del pensiero. Torniamo a
noi, Max. Ti prego, avanzami Thiago. Piazzamelo lì, davanti alla difesa.
Sono stanca di sentir dire che, purtroppo, non si trova un sostituto di
Pirlo. Gli altri, Pirlo non ce l'hanno e giocano meglio di noi! Ti ricordi
di Capello? Lui avanzò Desailly. E con ottimi risultati. Il mio ideale nel
ruolo sarebbe un Rijkaard. Thiago, secondo me, gli si avvicina.
Dinho deve giocare
trequartista. Ipse dixit. E tu metticelo! Temi che tocchi pochi palloni,
nonostante la prodigiosa velocità di pensiero? Be', in effetti in quella
posizione si è marcati stretti da gente veloce di gambe, che di pensieri ne
ha pochi ma efficaci. Quello è, comunque, il ruolo in cui può creare meno
danni all'assetto tattico della squadra. Insisti un po'. Va male? Bene!
Colui, che pensavo fosse quel che in realtà non è, non potrà certo dirti di
spostarlo a sinistra. E tu lo dirotterai verso la panca. Avanzerai il pur
lento Pirlo e la squadra avrà almeno una struttura sensata, con Ambro e
Flamini al fianco di Thiago. Faresti un capolavoro, a prescindere dai
risultati, che non potranno certo essere esaltanti. Non è che con una
carabina si possa abbattere un rinoceronte. Se è lubrificata, però, funziona
meglio. E daresti una pennellata di logica a un quadro tattico che è
irrazionale da una vita. Sarebbe un'impresa eroica e tu assurgeresti, per
me, nell'iperuranio. Ecco, magari non darmi troppo retta, perchè qualcun
altro ti caccerebbe. Ma tanto...
Da anni ragiono, discuto,
protesto, urlo, sbraito, prego, impreco, per far entrare in certe teste
l'idea che nel calcio non basta la tecnica. Occorrono velocità,
determinazione agonistica, forza fisica. Tutto è stato vano. La Società è
refrattaria a certi concetti. Per lei sono difficili da capire come la
teoria della Relatività. Io, nel mio piccolo, la conosco. Conosco le
trasformazioni di Lorentz, che ne sono alla base. Loro sono esperti nel
trasformare i sogni in incubi, usando lo scalpello della riconoscenza.
Dovendo spiegare il rapporto tra il Tempo e l'Eternità con un semplice
esempio, userei questo. Ho impiegato tutto il tempo necessario, e anche di
più, per illustrare ai miei dirigenti cose elementari del calcio e della
vita. Ci mettono un'eternità per comprendere la prima parola dei miei
discorsi. In bocca al lupo, Max!! In che ginepraio ti sei messo! Mi
raccomando, Pato seconda punta, eh! Si parla di un rinnovo a Dinho fino al
2014. Devo essere contenta? Sì, come un sordo a cui regalano un paio di
occhiali. Se se ne andassero Dinho e Seedorf e arrivassero, per esempio,
Lazzari e Asamoah (mica Messi e Gerrard, eh!!), sarei colpita da una botta
di felicità. A chi è assetato di novità, brio, freschezza regalano
prolungamenti e spalmature. Io spalmerei loro sopra un muro! Grazie,
Società!
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