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22 luglio 2010
ELICOTTERI E DINTORNI
Ed è arrivato il giorno
del raduno. Un tempo, ormai lontanissimo, era una festa per me. Quel mese e
mezzo senza Milan mi procurava una vera e propria crisi di astinenza. Dove
sono ora quei palpiti, quei fremiti, quelle frenesie? Dov’è finita la
sostanza leggera, frizzante e magica di cui sono fatti i sogni? Io la
respiravo a pieni polmoni. E lei penetrava in ogni fibra del mio corpo.
Rimbalzava dal cuore al cervello. Dava colore e sapore alla mia vita. Ora il
Milan mi dà solo angoscia, frustrazione, rabbia, avvilimento. Conscia del
fatto che sentirei sempre le stesse cose che mi fanno imbufalire, decido di
non vedere nulla. Passo la mattina sguazzando nell’acqua. La cosa mi
distende e mi provoca una fame da lupo. La assecondo senza freni,
fregandomene della linea. Poi...la tentazione di mettere su Sky è forte. Il
mio incrollabile proposito vacilla. Alla fine cade rovinosamente. Non brillo
per coerenza. Forse sono solo una masochista. Mi sintonizzo. Lui arriva in
elicottero. Io penso: “Hai scelto il mezzo giusto, Silvio. Le pa(l)le le fai
proprio girare alla grande, eh!” E poi: “A.A.A. Cercasi nuova Società per
luogo dell’anima chiamato Milan. Quella vecchia si è, purtroppo, ridotta a
materiale calcisticamente inorganico.” “L’anno scorso il patto del tavolino.
Oggi quello della trippa?” Partono altri servizi. Non me ne frega niente.
Sono un grumo di nervi. Aspetto di sentire le solite stupidaggini,
semplicemente per avere così a comoda disposizione la valvola della sfogo.
Il momento finalmente
arriva. Solito bla bla sulla squadra più titolata al mondo. Peccato non si
viva di passato. C’è anche Maroni. Lui c’è. A me girano. Lotta alla mafia.
Bene. Elenco dei trofei. Bernabeu... Che barba. A me interessano il presente
e il futuro, che sono nerissimi. Complimenti all’Inter. Mi mancavano. Spesi
461 milioni negli ultimi 7 anni. Già, ma, se i soldi li butti via, non
ricevi gratitudine e fai pure una pessima figura. Più di mille miliardi
investiti in 25 anni. Garanzie bancarie. Ahi! La missione di Allegri è di
vincere attraverso il bel giuoco. Per farlo, bisogna scendere in campo con
la voglia giusta. Secondo me trascura un piccolo dettaglio. Occorre avere
anche una squadra adeguata. E noi non ce l’abbiamo! La rosa è competitiva a
tutti i livelli. Cos’è? Una barzelletta? Nessuno ha Ronaldinho, Seedorf,
Pirlo e Pato. Io penso che l’idea di far coesistere Pirlo, Seedorf e Dinho
sia l’elucubrazione di una mente malata. Chi coniuga il verbo “correre”?
Inserendo, come doveroso, la prima punta, lasciamo ancora un solo, povero
disgraziato a far da argine là in mezzo? Negli ultimi anni siamo stati
secondi solo all’Inter. Abbiamo fatto più punti della Roma. In quattro anni
abbiamo preso quasi cento punti da quelli lì! Non ti bastano, Silvio? Sono
troppo pochi? Tranquillizzati. A breve ne prenderemo un’altra trentina. E
non ti vergogni, pensando che la Roma, con tutti i suoi devastanti problemi
economici, è stata più brava di noi? Vuol dire che ha dei dirigenti
migliori. Lapalissiano!
Ti piace Amelia? A me no!
Grazie per resistere alle brame del Real su Thiago. Stiamo investendo sul
settore giovanile, che va a gonfie vele. Ma dai, Silvio. Ti ricordo che
l’ultimo campione del vivaio è stato Maldini. Targato Farina. Come Filippo
Galli, Costacurta, Evani. Il settore giovanile l’hai lasciato andare allo
sbando. Nessun progetto di campione. Finora abbiamo usato i giovani per fare
la questua con l’obiettivo di comprare e mantenere cariatidi.
Papastathopulos, almeno, è giovane. Per lui abbiamo ceduto, comunque, le
comproprietà di Oduamedadi, Strasser e Zigoni. La rosa ci costa tantissimo.
Ma dai! E’ proprio questo il motivo del mio imbufalimento! Pagare tanto per
avere poco. Ti sembra un segnale di intelligenza? Li ho firmati io certi
contratti demenziali? E’ dall’anno prossimo che potremo cambiare. In peggio?
No, peggio di così non è possibile. Ostaggi di un’insipienza che chiamate
riconoscenza. Bella figura ci fate. Che aquile! Resisti un altro anno,
Silvio! Se hanno ragione i Maya, sei a posto. Elogio agli sponsor con
minuzioso elenco. Hai ragione, Silvio. Spendere soldi in pubblicità per una
squadra così è un’impresa eroica. Merita un caloroso ringraziamento.
Tiratina di orecchie a
Costa, reo, suppongo, di scrivere semplicemente la verità. Allegri mangerà
il panettone? Bella idea quella di eliminarlo dalla dieta! Dinho è il più
grande giocatore di tutti i tempi? Chi, questo essere panciuto e immobile?
Rido a crepapelle. Mi rimane, però, in bocca un retrogusto molto amaro. Pato
sull’estrema destra non l’ho mai digerito neanch’io, a dire il vero. E
nemmeno ho mai capito Huntelaar in quella posizione. No, non amavo il Leo
allenatore. Ti faccio, però, notare, Silvio, che le sue colpe sono
enormemente inferiori a quelle tue e di Galliani. Ha studiato questo modulo,
per me improponibile, proprio per far giocare il tuo protetto nelle sue
amate poche zolle di sinistra. Certo che un Dinho trequartista risolverebbe
molti problemi tattici. Ma, se giocasse lì o da seconda punta, fermo com’è,
non toccherebbe palla, se non con il suo velocissimo pensiero. Dinho al
Milan a vita? Non ti rendi conto che è un giocatore al tramonto? Chi vuoi
prendere per i fondelli? Il ragazzo acquisirà il grazioso soprannome di
gorDinho. E, avendo difficoltà a raggiungere il suo attrezzo di lavoro
attraverso normali vie dinamiche, andrà di telecinesi. Io, da parte mia,
produrrò grandi quantità di energia...eolica.
A un certo punto mi è
venuto quasi da piangere. Ma ormai non ho più lacrime. Tutte le volte che
Galliani ti ha proposto un grande acquisto, hai sempre detto sì? Anche con
Ibra e con Buffon? Se si presenta qualcuno che ha una vera passione per il
Milan ed è disposto ad investire, lo cedi? Magari! Ma qual è il valore del
Milan? Non sono un’esperta di economia e di calcio. Al livello, infimo, dei
nostri dirigenti posso, comunque, arrivare anch’io. Quanto vale la nostra
difesa? Thiago molto (anche se non ha giocato i Mondiali.) Qualcosa Anto e
Abate. Qualcosina Bonera. Faccio una rapida stima. 45 milioni. Il
centrocampo? Mamma mia! Mi tolgo il cappello di fronte a Ambro e Rino.
Ritengo inoltre che Ambro sia ancora una grande risorsa. Entrambi, però,
hanno un valore di Mercato pari a 0. Come Dinho e Seedorf, sui quali,
invece, avrei molto da dire. Pirlo, al di là della scadenza del 2011, è
deprezzato dall’età e dal contratto oneroso. L’altissimo ingaggio, oltre
all’eccessiva irruenza, penalizza la quotazione di Flamini, che a me,
comunque, piace. Decido salomonicamente per 10 milioni. Passo all’attacco.
Pato è il nostro gioiello. Ha giocato poco l’anno scorso, anche grazie alle
amorevoli cure di Milan Lab. Ma vale molto. Poi ci sono Borriello e
Huntelaar. 55 milioni + 15 + 10 = 80. Valore complessivi della rosa pari a
135 milioni. Più del 60% è dato da due soli giocatori. Aggiungo il prezzo
degli immobili. 40 milioni? Poi c’è il marchio, il cui appeal va sempre più
scemando. Arrivo a 300 milioni. Esagerando, a 350. Silvio parla di 700-800
milioni e anche di più. E’ fuori. Una volta li valeva tutti. Ma anni di
gestione dissennata hanno più che dimezzato il valore del capitale. E ci
hanno fatto diventare una barzelletta. Io citerei la dirigenza per danni
patrimoniali e morali. Allegri maestro e Berlusconi professore? Bah! Uno che
vuole fondare il Milan su Dinho a me sembra solo un allievo mediocre. Sono
d’accordo su magistrati, Consulta e sovranità popolare.
Ibra? Per carità! Ha un
brutto carattere. Costa troppo, lo ammetto. Ma, con lui al posto della Foca,
si migliorerebbe parecchio. Luigi? Prega e studia. Mi raccomando, Luigi,
ricorda il Milan nelle tue preghiere. Basta. E’ tardi e sono stanchissima.
La rabbia di oggi è quella che mi rode dentro da un sacco di tempo. Non è
certo da ieri che penso che la gestione tecnica, economica e sanitaria della
squadra sia riprovevole. Non capire la differenza tra investimenti che
portano ad un aumento di capitale e sprechi è una cosa che mi lascia senza
parole e senza speranze. Personalmente, partito Leo, non delegherei alla mia
dirigenza neanche l’acquisto di un paio di sci. Me li prenderebbero con gli
attacchi...epilettici. Complimenti alla Sud. Che bravi soldatini!.
Indubbiamente la curva sarà (quasi) piena. Si gusterà Dinho. Lui vale il
prezzo del biglietto? Be’, non so se loro lo paghino. Per il resto, non
credo che ci sarà affollamento sugli spalti. Sentire il mio non presidente è
stata una brutta esperienza, non certo inaspettata. Colpa mia. Avrei dovuto
godermi tranquillamente le vacanze. Un’ultima cosa. I tifosi non evoluti
pensano che sia la Società, invece, essere involuta. Sbagliano? Povero
Milan!
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